1 00:00:00,000 --> 00:00:05,760 Non è facile dire quando finisce una storia. A volte quando i protagonisti la fanno finire, 2 00:00:05,760 --> 00:00:11,680 a volte quando chi la segue perde l'interesse e spesso è chi la racconta a decidere di 3 00:00:11,680 --> 00:00:16,400 chiuderla. Christian Sobel è uno di questi protagonisti e in quella confessione alla 4 00:00:16,400 --> 00:00:21,960 Quik di cui abbiamo parlato nella scorsa puntata decide di diventare narratore. È lui che 5 00:00:21,960 --> 00:00:27,000 ha sparato quella notte, ha sentito il gemito di Egon Schulz colpito dalla sua pistola quando 6 00:00:27,000 --> 00:00:33,400 lui in preda al panico cercava di scappare. Est e Ovest litigano. Oneka chiede in vano 7 00:00:33,400 --> 00:00:38,680 l'estradizione dei colpevoli e mentre loro litigano Christian Sobel esce allo scoperto 8 00:00:38,680 --> 00:00:43,360 e cristallizza la versione dei fatti che abbiamo visto. Ammette di aver sparato e probabilmente 9 00:00:43,360 --> 00:00:49,400 ucciso Egon Schulz. Ha mille scusanti e ha paura. La stasi arriva ovunque e per questo 10 00:00:49,400 --> 00:00:54,280 su Quik lo vediamo fotografato di schiena. Christian Sobel è il protagonista che per 11 00:00:54,280 --> 00:01:00,440 disperazione tenta di diventare narratore e far finire questa storia. Allora è qui 12 00:01:00,440 --> 00:01:02,440 che dobbiamo scrivere la parola fine. 13 00:01:02,440 --> 00:01:18,200 È una notte fredda di ottobre in una città particolare come Berlino, in un anno particolare 14 00:01:18,200 --> 00:01:27,320 come il 1964. Hubert Holbein, Joachim Neumann, Reinhardt Führer, Christian Sobel e Egon 15 00:01:27,320 --> 00:01:32,760 Schulz hanno tutti poco più di vent'anni. Qualcuno ha la musica dei Beatles nelle orecchie, 16 00:01:32,760 --> 00:01:38,560 qualcuno ha una ragazza nella testa, qualcuno il prossimo esame da preparare. E tutti hanno 17 00:01:38,560 --> 00:01:42,480 un appuntamento. Alla stessa ora, nello stesso luogo. 18 00:01:42,480 --> 00:01:53,000 Succede tutto in pochi minuti, forse pochi secondi, e il freddo e la notte si preparano 19 00:01:53,000 --> 00:01:54,000 a durare per anni. 20 00:01:54,000 --> 00:02:05,360 Io sono Davide Schenetti e quello che state per ascoltare è Operazione Tokyo. 21 00:02:06,240 --> 00:02:10,240 [Musica] 22 00:02:10,240 --> 00:02:31,200 La confusione politica e mediatica creata dal tunnel 57 e dal suo triste epilogo è 23 00:02:31,200 --> 00:02:36,480 enorme e come sempre in questi casi si rischia di perdere la voce di quelli che sono più 24 00:02:36,480 --> 00:02:43,120 direttamente coinvolti, le persone semplici. Sono i ragazzi del gruppo di Fuchs, i 57 che 25 00:02:43,120 --> 00:02:49,540 sono scappati, il padre e la madre di Egon Schulz. Questi tre gruppi, i ragazzi del gruppo 26 00:02:49,540 --> 00:02:54,720 di Fuchs, i profughi, i genitori di Egon Schulz, sono quelli che più avrebbero da dirsi a 27 00:02:54,720 --> 00:02:58,880 vicenda, ma non si incontreranno mai in questa storia. 28 00:02:58,880 --> 00:03:04,640 Le tracce dei profughi si perdono molto presto. Per la sicurezza di tutti, ai ragazzi che 29 00:03:04,640 --> 00:03:09,800 hanno organizzato la fuga è impedito di avere contatti con loro. Loro stessi temono la mano 30 00:03:09,800 --> 00:03:12,920 lunga della stasi e rifuggono all'esposizione mediatica. 31 00:03:12,920 --> 00:03:19,420 Gli organizzatori della fuga, a parte poche eccezioni, si conoscono tra loro solo attraverso 32 00:03:19,420 --> 00:03:25,960 nomi di copertura. I genitori di Egon Schulz sono chiusi nel loro dolore a Rostock, al 33 00:03:25,960 --> 00:03:31,280 di là della cortina di ferro. E i ragazzi di Fuchs vengono citati e usati 34 00:03:31,280 --> 00:03:36,120 dalla stampa a suo piacere. È per questo che Wolfgang Fuchs e Reinhard 35 00:03:36,120 --> 00:03:42,400 Furrer, a ridosso del Natale del 1964, organizzano un'azione rocambolesca. 36 00:03:42,400 --> 00:03:53,960 Fuchs e Furrer preparano un volantino che cercheranno di far arrivare a Berlino Est. 37 00:03:53,960 --> 00:03:58,960 Il volantino è composto di due pagine. La prima contiene una lettera aperta a Frida 38 00:03:58,960 --> 00:04:04,360 Schulz, la madre di Egon. Le spiegano la loro versione dei fatti, esprimendo 39 00:04:04,360 --> 00:04:09,200 profondo dolore per la morte di suo figlio. Come poche settimane prima nella quick, anche 40 00:04:09,200 --> 00:04:13,200 in questa lettera aperta viene ribadita la versione che conosciamo. 41 00:04:13,200 --> 00:04:17,200 È stato il destino a scrivere questa storia, non il volere di un uomo. 42 00:04:17,200 --> 00:04:21,680 È stato il destino, scrivono, a decidere che nello scontro a fuoco morisse un soldato 43 00:04:21,680 --> 00:04:27,040 e invece loro si salvassero tutti. Ma il destino ha due responsabili, come ci 44 00:04:27,040 --> 00:04:29,520 raccontano nella conclusione della loro lettera. 45 00:04:29,520 --> 00:04:38,640 "L'assassino causale è il Servizio di Sicurezza Nazionale della DDR. Gli uomini che con grande 46 00:04:38,640 --> 00:04:44,620 bravura avevano in un primo momento recitato la parte di profughi non sono voluti intervenire 47 00:04:44,620 --> 00:04:49,560 direttamente, ma sono andati a prendere il soldato in uniforme per far chiarire a lui 48 00:04:49,560 --> 00:04:55,680 la situazione. L'assassino effettivo è però il sistema, che non ha reagito alla fuga in 49 00:04:55,680 --> 00:05:01,960 massa dei suoi cittadini, eliminando la causa di tale fuga, quanto piuttosto erigendo un 50 00:05:01,960 --> 00:05:07,600 muro e ordinando che tedeschi sparino a vista ad altri tedeschi." 51 00:05:07,600 --> 00:05:12,360 Il retro del volantino contiene invece una descrizione dei fatti corredata di alcune 52 00:05:12,360 --> 00:05:17,480 foto pensata per la gente di Berlino Est, che di tutta la storia del Tunnel 57 conosce 53 00:05:17,480 --> 00:05:21,480 solo la parte che riguarda la morte di Egon Schulz. 54 00:05:21,480 --> 00:05:27,760 Il piano è semplice. Dei pacchi di volantini arrotolati saranno legati a dei palloncini 55 00:05:27,760 --> 00:05:32,960 che saranno lasciati volare verso Berlino Est. Ai palloncini saranno legate anche delle 56 00:05:32,960 --> 00:05:37,760 micce accese che faranno esplodere questi palloncini prima che possono lasciare il territorio 57 00:05:37,760 --> 00:05:43,080 di Berlino Est, facendo cadere a terra i volantini. E questi volantini, così sperano gli autori, 58 00:05:43,080 --> 00:05:45,720 saranno poi raccolti dalla gente comune e fatti girare. 59 00:05:45,720 --> 00:05:52,960 Il 23 dicembre 1964, Fuchs, sua moglie Selina e Reinhard Furer raggiungono una traversa 60 00:05:52,960 --> 00:05:58,400 della Friedrichstraße, la Zimmerstraße. Siamo a pochi metri dal checkpoint Charlie. 61 00:05:58,400 --> 00:06:02,680 Le case sulla Zimmerstraße sono le ultime prima del muro, che si trova dall'altra 62 00:06:02,680 --> 00:06:08,120 parte della strada. Qui, al terzo piano del civico 19, un amico di Wolfgang Fuchs e Reinhard 63 00:06:08,120 --> 00:06:14,520 Furer ha un appartamento. Fuchs, sua moglie e Furer entrano nell'appartamento, poi preparano 64 00:06:14,520 --> 00:06:19,160 i palloncini, aprono la finestra e li fanno volare al di là del muro. Due palloncini 65 00:06:19,160 --> 00:06:24,840 scoppiano praticamente subito e cadono all'interno della striscia della morte. I rimanenti, 66 00:06:24,840 --> 00:06:30,560 secondo il rapporto stilato dalla Stasi, sono 14 in tutto, volano a circa 60 metri di altezza 67 00:06:30,560 --> 00:06:37,080 verso Alexanderplatz. I soldati di confine della DDR intervengono subito intimando alla 68 00:06:37,080 --> 00:06:42,920 polizia di Berlin-Owest di far smettere immediatamente la provocazione e di arrestare i responsabili. 69 00:06:42,920 --> 00:06:49,000 Dopo, agenti di Berlin-Owest entrano nell'appartamento e prelevano Fuchs, la moglie e Furer, per 70 00:06:49,000 --> 00:06:54,400 poi rilasciarli poche ore dopo. È quasi sicuro che quella lettra aperta non abbia mai raggiunto 71 00:06:54,400 --> 00:06:59,240 Frieda Schulz, la destinataria di quel messaggio, ma sappiamo che il desiderio della donna di 72 00:06:59,240 --> 00:07:04,320 avere giustizia per il figlio morto l'ha accompagnata fino alla fine. Un vero processo 73 00:07:04,320 --> 00:07:09,240 per chiarire cosa è successo e chi sono i colpevoli, infatti, non ci sarà mai nella 74 00:07:09,240 --> 00:07:13,840 Germania di Wieser. Subito dopo i fatti di quella notte, Honecker, come ricordate, ha 75 00:07:13,840 --> 00:07:18,280 chiesto l'estradizione dei responsabili, ma le autorità di Berlin-Owest non l'hanno 76 00:07:18,280 --> 00:07:23,720 mai concessa. Ricordate, la Germania Ovest non riconosce la Germania Est, non può quindi 77 00:07:23,720 --> 00:07:29,560 estradare una persona in un paese che non esiste. Il procuratore generale di Berlin-Ovest, 78 00:07:29,560 --> 00:07:34,760 a sua volta, chiede un processo, c'è di mezzo un morto e anche le autorità americane 79 00:07:34,760 --> 00:07:39,840 pretendono che sia fatta chiarezza. Berlin-Ovest richiede perciò gli atti delle indagini svolte 80 00:07:39,840 --> 00:07:46,600 dalla Stasi e con esse anche il referto dell'autopsia condotta sul corpo di Egon Schulz. La DDR 81 00:07:46,600 --> 00:07:51,120 non prenderà mai in considerazione questa rogatoria e così a Berlin-Ovest, Reinhard 82 00:07:51,120 --> 00:07:56,360 Führer, Joachim Neumann, Hubert Holbein e Christian Zobel verranno processati non per 83 00:07:56,360 --> 00:08:01,640 presunto omicidio, mancando appunto le carte, ma solo per detenzione illegale di armi. 84 00:08:01,640 --> 00:08:08,040 Nel 1966, alla fine del processo, vengono condannati ad una sanzione pecuniaria. 85 00:08:08,040 --> 00:08:17,080 Passano gli anni, ma non il dolore di Frieda Schulz. Il 9 novembre 1989 cade il muro di 86 00:08:17,080 --> 00:08:22,120 Berlino, poco e meno di un anno dopo nasce la Germania Unita. Il preambolo della Costituzione 87 00:08:22,120 --> 00:08:27,360 della Repubblica Federale di Germania, che prescriveva l'unità come compito imprescindibile 88 00:08:27,360 --> 00:08:31,680 del popolo tedesco, viene riformulato. Oggi recita così. 89 00:08:31,680 --> 00:08:37,320 "I tedeschi hanno raggiunto nella loro libera autodeterminazione l'unità e la libertà 90 00:08:37,320 --> 00:08:43,040 della Germania. La presente Costituzione è perciò valida per l'intero popolo tedesco". 91 00:08:43,040 --> 00:08:50,560 Il giorno dopo l'unificazione tedesca, il 4 ottobre del 1990, esattamente 36 anni dopo 92 00:08:50,560 --> 00:08:56,920 la notte della nostra storia, un pastore protestante di Rostock che si è fatto un nome come oppositore 93 00:08:56,920 --> 00:09:02,320 del regime della DEDER, inizia il suo nuovo lavoro come responsabile dell'ente federale 94 00:09:02,320 --> 00:09:08,080 che dovrà curare l'archiviazione e l'accesso agli atti della Stasi, oltre a gestire il 95 00:09:08,080 --> 00:09:13,120 recupero di tutti quei documenti che nei mesi concitati della fine della Germania Est sono 96 00:09:13,120 --> 00:09:19,400 stati in parte distrutti. È un lavoro mastodontico, ci sono 111 chilometri 97 00:09:19,400 --> 00:09:25,760 di faldoni da gestire, con milioni di documenti, foto, registrazioni, resoconti su centinaia 98 00:09:25,760 --> 00:09:28,640 di migliaia di cittadini al di qua e al di là del muro. 99 00:09:28,640 --> 00:09:35,480 Il lavoro dell'ente, guidato dal pastore protestante di Rostock, è delicatissimo perché 100 00:09:35,480 --> 00:09:40,240 aprirà migliaia di persone la possibilità di sapere la verità sul proprio passato, 101 00:09:40,240 --> 00:09:46,440 ma contemporaneamente rivelerà a queste persone cose che cambieranno per sempre la loro vita. 102 00:09:46,440 --> 00:09:55,080 Mariti scopriranno di essere stati spiati dalle mogli, genitori venduti dai figli, amici 103 00:09:55,080 --> 00:10:00,400 si riveleranno traditori. Quello che quegli atti contengono può distruggere in pochi 104 00:10:00,400 --> 00:10:06,560 secondi l'equilibrio di una vita. Ma se la tua vita è stata segnata da domande a cui 105 00:10:06,560 --> 00:10:12,080 non hai mai avuto risposte, quel lavoro può anche dargli un senso alla tua vita. 106 00:10:12,080 --> 00:10:17,760 Come a quella di Frida Schulz, la madre di Egon, che dopo la caduta del muro vede la 107 00:10:17,760 --> 00:10:23,160 possibilità finalmente di ottenere la verità e la giustizia che meriterebbero le vittime. 108 00:10:23,160 --> 00:10:38,320 Nel 1993, dopo la fine della DDR e la riunificazione della Germania, Neues Deutschland, l'ex giornale 109 00:10:38,320 --> 00:10:43,640 ufficiale del Partito Socialista Unico della Germania Est, chiede pubblicamente che si 110 00:10:43,640 --> 00:10:49,720 ristabilisca un equilibrio. La giustizia, così l'argomentazione del quotidiano, si 111 00:10:49,720 --> 00:10:55,100 occupa molto dei crimini degli ex funzionari della Germania Est, ma anche i responsabili 112 00:10:55,100 --> 00:11:00,360 dei morti di confine della Germania Ovest dovrebbero essere processati, ad esempio quelli 113 00:11:00,360 --> 00:11:05,920 che hanno ucciso Egon Schulz. Per permettere a Frida Schulz, madre di Egon, 114 00:11:05,920 --> 00:11:10,600 di sostenere le spese legali per un processo contro Christian Zubel e Reinhard Führer, 115 00:11:10,600 --> 00:11:16,640 il giornale indice una raccolta a fondi attraverso la quale vengono messi a disposizione 195.000 116 00:11:16,640 --> 00:11:25,240 marchi. Il processo inizia. Un venerdì di fine agosto del 1994, la portavoce 117 00:11:25,240 --> 00:11:29,320 della giustizia di Berlino pubblica un comunicato stampa che conferma 118 00:11:29,320 --> 00:11:34,920 "Le analisi delle prove, tra cui l'interrogatorio di accusati e testimoni, in particolare la 119 00:11:34,920 --> 00:11:39,880 diposizione di un esperto che al tempo aveva partecipato all'autopsia sul cadavere del 120 00:11:39,880 --> 00:11:44,920 soldato Schulz, avrebbero confermato senza ombra di dubbio che l'attivista Christian 121 00:11:44,920 --> 00:11:50,720 Zeta ha sparato per primo per evitare un possibile arresto suo e di Reinhard Führer, e per poter 122 00:11:50,720 --> 00:11:56,000 tornare a ovest. Nel farlo, Christian Zeta ha colpito il soldato di confine Schulz al 123 00:11:56,000 --> 00:12:00,200 petto." Ma quel comunicato rivolta anche la nostra 124 00:12:00,200 --> 00:12:05,560 storia. Afferma infatti che, secondo i testi interrogati, in particolare il dottor Rudolf 125 00:12:05,560 --> 00:12:10,720 Maia, che ha partecipato all'autopsia, quel colpo non ha ucciso Egon Schulz. Christian 126 00:12:10,720 --> 00:12:15,400 Zeta, quindi, non è l'assassino di Egon Schulz. Una perizia specialistica ha messo 127 00:12:15,400 --> 00:12:20,160 in evidenza che, con ogni probabilità, altri proiettili hanno colpito Schulz mentre era 128 00:12:20,160 --> 00:12:25,160 a terra e quei colpi sono partiti non dal cortile della Strillitzerstrasse, ma dalle 129 00:12:25,160 --> 00:12:31,600 scale dell'edificio. Quando sono partiti i colpi dalla pistola 130 00:12:31,600 --> 00:12:37,480 di Zobel, uno ha ferito Schulz, che è caduto a terra sulla schiena. Poi Schulz si è girato 131 00:12:37,480 --> 00:12:42,240 e ha cercato di trascinarsi al riparo dentro il vano delle scale, dove nel frattempo il 132 00:12:42,240 --> 00:12:47,240 suo sottoposto, Volker Maia, si era messo in sicurezza e aveva iniziato a rispondere 133 00:12:47,240 --> 00:12:52,440 al fuoco. Volker Maia, nella deposizione del 1964, aveva 134 00:12:52,440 --> 00:12:58,240 affermato di aver risposto al fuoco tenendo il fucile ad altezza dei fianchi. L'esperto 135 00:12:58,240 --> 00:13:03,720 che ha curato l'aperizia, però, dubita di questa versione. Il modo migliore per mettersi 136 00:13:03,720 --> 00:13:08,720 al riparo, infatti, è farsi piccoli o sdraiarsi per terra riducendo la superficie che può 137 00:13:08,720 --> 00:13:14,520 essere colpita. E questo è quello che probabilmente ha fatto anche Volker Maia. Si è buttato 138 00:13:14,520 --> 00:13:20,000 a terra e da lì ha risposto al fuoco. Ma nel buio quasi totale non ha visto davanti 139 00:13:20,000 --> 00:13:24,680 a sé il sottufficiale Schulz che stava tentando di risalire il gradino della porta. 140 00:13:24,680 --> 00:13:28,040 Nove colpi di Kalashnikov lo hanno raggiunto. 141 00:13:28,040 --> 00:13:37,160 Eccola la verità. Neues Deutschland inizia però subito una campagna di forte critica 142 00:13:37,160 --> 00:13:41,640 dei risultati delle indagini, sostenendo che dietro le conclusioni degli investigatori 143 00:13:41,640 --> 00:13:47,560 ci sarebbe un progetto politico che, da una parte, mira a imputare alla Germania Est tutto 144 00:13:47,560 --> 00:13:53,320 il male avvenuto nei pressi del muro e, dall'altra, a salvare una gloria nazionale come il professor 145 00:13:53,320 --> 00:13:59,080 Kuhn, che nel frattempo, dopo la sua partecipazione alla missione dello space shuttle, è diventato 146 00:13:59,080 --> 00:14:05,920 una celebrità di cui il paese va fiero. Neues Deutschland recupera l'articolo di Zeitung 147 00:14:05,920 --> 00:14:11,040 dell'ottobre del '64 e ripropone la tesi secondo cui il gruppo di Wolfgang Fuchs avrebbe 148 00:14:11,040 --> 00:14:17,720 intascato 342.000 marchi. Questa informazione non è nuova e non prova di per sé la colpevolezza 149 00:14:17,720 --> 00:14:23,400 di Führer Zobel nella morte di Egon Schulz, ma ha lo scopo di diffamare ancora una volta 150 00:14:23,400 --> 00:14:28,960 gli organizzatori della fuga, renderli meno credibili e più capaci di compiere un gesto 151 00:14:28,960 --> 00:14:35,280 come uccidere una persona. Abbiamo quindi una versione basata sulla testimonianza del 152 00:14:35,280 --> 00:14:41,640 dottor Rudolf Mayer che ha partecipato all'autopsia sul cadavere di Egon Schulz e sulla probabilità, 153 00:14:41,640 --> 00:14:49,800 data da una perizia balistica, svolta 30 anni dopo i fatti. La giustizia di Berlino ha avuto 154 00:14:49,800 --> 00:14:56,280 naturalmente accesso ai documenti della Stasi, ma non ha potuto produrre la prova definitiva, 155 00:14:56,280 --> 00:15:01,600 il referto dell'autopsia non si trova e a essere precisi, in quei documenti non c'è 156 00:15:01,600 --> 00:15:06,800 traccia nemmeno di indizi che possano avvalorare la tesi secondo cui Egon Schulz sarebbe stato 157 00:15:06,800 --> 00:15:13,760 ucciso da fuoco amico. Il referto dell'autopsia non era nemmeno negli archivi della Charité, 158 00:15:13,760 --> 00:15:19,840 la clinica universitaria di Berlino Est dove è stato svolto l'esame sul cadavere di Schulz e 159 00:15:19,840 --> 00:15:25,760 noi fino a questo momento ne conosciamo solo gli stralci citati nella nota informativa di cui 160 00:15:25,760 --> 00:15:31,960 abbiamo parlato nella quarta puntata. Il processo voluto da Frida Schulz si conclude con l'assoluzione 161 00:15:31,960 --> 00:15:37,360 di Führer e Zubel che erano stati accusati di omicidio e con l'assoluzione anche di Holbein e 162 00:15:37,360 --> 00:15:42,920 Neumann che invece erano stati accusati di concorso in omicidio. Ma che questa verità 163 00:15:42,920 --> 00:15:48,560 processuale sia attaccabile è abbastanza evidente, è un giudizio che non mette fine 164 00:15:48,560 --> 00:15:53,360 alla nostra storia ma anzi apre le porte alle più disparate teorie cospirative. 165 00:15:53,360 --> 00:15:59,800 Verso la fine degli anni 90 del secolo scorso, Bodo Müller, uno scrittore e fotografo che a 166 00:15:59,800 --> 00:16:04,040 sua volta era scappato dalla Germania Est, inizia a scrivere un libro sulle fughe più 167 00:16:04,040 --> 00:16:10,680 incredibili dalla DDR e vuole trattare anche la storia del tunnel 57. In quel tempo è un 168 00:16:10,680 --> 00:16:16,680 ospite fisso dell'ente per la gestione degli archivi della Stasi ed è lui che nel 1999 169 00:16:16,680 --> 00:16:20,520 trova il referto dell'autopsia svolto sul corpo di Egon Schulz. 170 00:16:20,520 --> 00:16:31,360 L'ho raggiunto a casa sua a Travemünde sulla costa del Mar Baltico e mi ha raccontato che 171 00:16:31,360 --> 00:16:36,160 l'indizio decisivo per trovare il referto gli è stato dato da Hagen Koch, un ex ufficiale 172 00:16:36,160 --> 00:16:41,400 della Stasi che gli ha spiegato che le autopsie dei morti di confine appartenenti all'esercito 173 00:16:41,400 --> 00:16:47,000 o a corpi militari o di polizia non venivano condotte nella Charité ma nell'ospedale della 174 00:16:47,000 --> 00:16:59,200 Polizia Berlino Est. Spesso quei morti erano la testimonianza di qualcosa andato storto e in quel 175 00:16:59,200 --> 00:17:05,360 caso era più sicuro svolgere l'autopsia nell'ospedale della Polizia dove tutto il personale era fedele 176 00:17:05,360 --> 00:17:10,920 alla linea più controllato e più controllabile rispetto al personale della Charité che rimaneva 177 00:17:10,920 --> 00:17:19,960 comunque un'enorme clinica universitaria. Bodo Müller mi racconta che quindi i referti 178 00:17:19,960 --> 00:17:25,040 autoptici erano conservati nell'archivio della Stasi ma non sotto gli atti della Charité bensì 179 00:17:25,040 --> 00:17:30,800 dell'ospedale della Polizia. Müller si è quindi rivolto all'impiegata dell'ente per la gestione 180 00:17:30,800 --> 00:17:35,800 dell'archivio della Stasi che lo seguiva nelle sue ricerche e le ha chiesto di guardare nei 181 00:17:35,800 --> 00:17:41,200 fadoni dell'ospedale della Polizia e poco dopo lei lo ha richiamato per dirgli che l'aveva trovato. 182 00:17:41,200 --> 00:17:51,960 Eccolo dunque il referto dell'autopsia Diego Schulz, eccolo 36 anni dopo quella notte. 183 00:17:51,960 --> 00:18:03,080 Incaricato dell'autopsia è il direttore dell'Istituto di Medicina Legale della Charité, 184 00:18:03,080 --> 00:18:08,680 il professor Otto Prokop, aiutato dal suo assistente del tempo Rudolf Meyer di cui 185 00:18:08,680 --> 00:18:15,560 abbiamo appena parlato. Prokop è un'altra di quelle persone con una vita da film, 186 00:18:15,560 --> 00:18:19,920 è un luminare di fama internazionale riconosciuto da molti come uno dei padri 187 00:18:19,920 --> 00:18:27,560 della medicina legale moderna. È una sorta di nobile illuminato aristocratico nei modi mondano, 188 00:18:27,560 --> 00:18:34,200 nei comportamenti estremamente ambizioso e con atteggiamenti profondamente narcisistici. Ha 189 00:18:34,200 --> 00:18:39,600 scelto lo stato dei lavoratori e dei contadini per fare carriera nonostante abbia il passaporto 190 00:18:39,600 --> 00:18:46,560 austriaco convinto di trovare alla Charité le condizioni migliori per poter far ricerca. La 191 00:18:46,560 --> 00:18:51,800 DDR gli metterà effettivamente a disposizione mezzi e strutture eccellenti per il suo lavoro, 192 00:18:51,800 --> 00:18:58,400 nonché libertà e privilegi di cui potevano godere in pochi. Lui ricambierà con una fama 193 00:18:58,400 --> 00:19:03,440 internazionale indiscussa che farà brillare di luce e riflessa innanzitutto la Charité, 194 00:19:03,440 --> 00:19:10,360 ma anche tutto il mondo accademico della Germania Est e anche con una fedeltà almeno di facciata. 195 00:19:10,360 --> 00:19:16,040 L'istituto diretto da Prokop sarà incaricato di eseguire le autopsie di tutti i morti di 196 00:19:16,040 --> 00:19:20,560 confine oltre che delle persone decedute nelle carceri speciali della Stasi e del 197 00:19:20,560 --> 00:19:27,280 Ministero per l'Interno. Il rapporto di Prokop con la Stasi è quindi piuttosto diretto e profondo, 198 00:19:27,280 --> 00:19:34,040 tanto che nel 1976 Erich Mielke, il capo della Stasi, gli conferirà l'ordine militare più alto 199 00:19:34,040 --> 00:19:40,560 per i servizi alla patria e al popolo, motivando l'onorificenza con una lode del cameratismo di 200 00:19:40,560 --> 00:19:45,600 Prokop e della sua esemplare collaborazione con il Ministero per la Sicurezza della DDR. 201 00:19:45,600 --> 00:19:52,680 Prokop non si metterà mai contro al regime, ma al contempo non si piegherà mai a dire cose non 202 00:19:52,680 --> 00:19:57,320 vere e il suo lavoro sarà caratterizzato sempre da un profondo rigore scientifico. 203 00:19:57,320 --> 00:20:04,880 Anche l'autopsia sul cadavere di Egon Schulz è condotta seguendo i fatti e non cercando di 204 00:20:04,880 --> 00:20:11,000 giustificare una versione decisa altrove. Nel referto leggiamo che Prokop ha individuato la 205 00:20:11,000 --> 00:20:16,240 pallottola sparata da Zobel che è rimasta conficcata nel corpo di Egon Schulz, ma il 206 00:20:16,240 --> 00:20:21,760 cadavere è stato colpito altre nove volte, colpito da proiettili che lo hanno percorso 207 00:20:21,760 --> 00:20:27,800 longitudinalmente dall'alto verso il basso. In una delle foto allegate al referto si vede il 208 00:20:27,800 --> 00:20:32,520 corpo di Egon Schulz di schiena. Il professor Prokop e il suo assistente hanno segnato con 209 00:20:32,520 --> 00:20:37,880 delle lettere numerate i punti in cui i proiettili sono entrati nel corpo di Schulz e i punti in cui 210 00:20:37,880 --> 00:20:44,240 ne sono usciti. In questo modo è possibile stabilire la traiettoria dei colpi. In particolare 211 00:20:44,240 --> 00:20:50,440 di questi colpi quello è entrato nel punto segnato con E1, ha solcato tangenzialmente la 212 00:20:50,440 --> 00:20:56,360 orta nella zona toracica e ha causato un'emorragia sanguigna di 1000 millilitri nell'area toracica 213 00:20:56,360 --> 00:21:02,360 sinistra, ha ferito un'ansa dell'intestino tenue ed è uscito al limite della zona pubica. Come ha 214 00:21:02,360 --> 00:21:08,120 confermato la sezione, il proiettile rinvenuto nella biancheria intima del deceduto ha causato 215 00:21:08,120 --> 00:21:14,760 le ferite precedentemente elencate ed è stato sparato da un Kalashnikov. Il professor Prokop 216 00:21:14,760 --> 00:21:20,040 aveva quindi accertato già poche ore dopo la morte di Egon Schulz che il colpo sparato da 217 00:21:20,040 --> 00:21:25,680 Christian Sobel non era stato letale e che Schulz era invece morto a causa dei colpi di Kalashnikov 218 00:21:25,680 --> 00:21:33,400 sparati da Volkermeyer. Durante il processo del 1994 Prokop, ormai ultra settantenne, aveva affermato 219 00:21:33,400 --> 00:21:39,920 di non ricordare bene i fatti mostrando forse anche qui per l'ultima volta cosa Milche intendeva 220 00:21:39,920 --> 00:21:45,880 con cameratismo, ma Rudolf Meyer che al tempo, come abbiamo detto, era suo assistente e lo aveva 221 00:21:45,880 --> 00:21:51,920 aiutato durante l'autopsia, fornisce una ricostruzione molto particolareggiata. Meyer ricorda 222 00:21:51,920 --> 00:21:57,920 ancora 30 anni dopo i fatti della Strelitz-Ehrstrass che Prokop, stranamente, prima di iniziare trova 223 00:21:57,920 --> 00:22:02,480 necessario ricordargli per la prima e ultima volta in tutte le autopsie che avrebbero eseguito 224 00:22:02,480 --> 00:22:08,400 insieme che è il loro dovere rispettare il segreto professionale. Meyer ricorda inoltre che l'autopsia 225 00:22:08,400 --> 00:22:14,200 dura circa otto ore e che sono presenti due persone che lui ha identificato come agenti 226 00:22:14,200 --> 00:22:19,080 della Stasi. Dopo otto ore il corpo di Egon Schulz viene portato via e con lui il referto 227 00:22:19,080 --> 00:22:23,800 dell'autopsia che però non finirà subito negli atti della Stasi ma rimarrà per alcuni mesi 228 00:22:23,800 --> 00:22:32,440 nell'ufficio di Erich Milche. Nella quarta puntata avevamo parlato della nota informativa che Erich 229 00:22:32,440 --> 00:22:37,560 Milche consegna a Ulbricht e Honecker. In quella nota informativa vengono riportati anche i risultati 230 00:22:37,560 --> 00:22:43,080 dell'autopsia ma del documento non fa parte il referto di Prokop, né in originale né in copia 231 00:22:43,080 --> 00:22:48,880 conforme. In quella nota si cita il referto dell'autopsia costruendo però come abbiamo 232 00:22:48,880 --> 00:22:54,480 visto una versione completamente diversa. Secondo l'autopsia medico-legale Schulz ha 233 00:22:54,480 --> 00:22:59,680 riportato diverse ferite da proiettile provenienti da una pistola di sistema finora sconosciuto, 234 00:22:59,680 --> 00:23:11,160 calibro 7,65 mm. La causa del decesso è quella riportata da Prokop ma la colpa dell'emoragia 235 00:23:11,160 --> 00:23:16,360 viene attribuita ai proiettili della pistola di Zobel. Erich Milche, capo della Stasi, 236 00:23:16,360 --> 00:23:21,880 sapeva quindi fin dalle prime ore dopo i fatti cosa era effettivamente successo e cosa aveva 237 00:23:21,880 --> 00:23:27,600 portato alla morte del giovane soldato e aveva capito subito che un'altra versione degli eventi 238 00:23:27,600 --> 00:23:32,760 sarebbe stata molto più utile alla causa della DDR. Forse ricordate anche che di quella nota 239 00:23:32,760 --> 00:23:37,800 esistevano due versioni e che la seconda conteneva i riferimenti all'autopsia di cui abbiamo appena 240 00:23:37,800 --> 00:23:48,120 parlato. Quella seconda nota è il momento di inizio della narrazione del regime. È il primo 241 00:23:48,120 --> 00:23:53,760 documento che oggi conferma che quella di coprire le vere cause della morte di Egon Schulz fu una 242 00:23:53,760 --> 00:23:59,440 decisione premeditata presa da Erich Milche per proporre una versione utile alla causa della 243 00:23:59,440 --> 00:24:06,280 Germania Est. Nei mesi successivi alla morte di Schulz i fatti della Strelitz e Strasse sono 244 00:24:06,280 --> 00:24:11,120 un affare di stato e infatti è Milche stesso a conservare i documenti più importanti. 245 00:24:11,120 --> 00:24:22,520 Per Frieda Schulz e Christian Zobel, le due persone che in quei 30 anni più avevano sofferto a causa 246 00:24:22,520 --> 00:24:28,280 di questa storia, la verità arriverà troppo tardi. Entrambi saranno già morti quando il ritrovamento 247 00:24:28,280 --> 00:24:35,160 del referto autoptico scioglierà gli ultimi dubbi. Frieda Schulz morirà con il dolore di 248 00:24:35,160 --> 00:24:39,840 sapere gli assassini di suo figlio ancora in libertà e Christian Zobel con la convinzione 249 00:24:39,840 --> 00:24:47,320 di aver ucciso un ragazzo che poteva essere suo fratello. Stabiliti i fatti di quella notte rimangono 250 00:24:47,320 --> 00:24:54,200 da chiarire alcuni punti a margine. Cosa c'era di vero nelle accuse rivolte agli organizzatori 251 00:24:54,200 --> 00:25:00,120 della fuga da parte di Zeitung e Zeit? Se ricordate, sulla prima rivista Zeitung era 252 00:25:00,120 --> 00:25:05,400 uscito un articolo che accusava il gruppo di Fuchs di aver incassato 342.000 marchi e di aver 253 00:25:05,400 --> 00:25:11,160 progettato di fare addirittura un milione di marchi. Le fonti dell'autore dell'articolo non 254 00:25:11,160 --> 00:25:17,480 sono mai state identificate, gli studi sembrano escludere che a passare queste informazioni sia 255 00:25:17,480 --> 00:25:24,400 stata la stasi, ma rimane il fatto che non esistono prove di quanto asserito. Quell'accusa era stata 256 00:25:24,400 --> 00:25:31,280 ripresa però anche da Kai Herrmann nel suo primo articolo per la Zeit. Klaus-Michael von Koisler, 257 00:25:31,280 --> 00:25:37,360 che abbiamo ascoltato più volte in questo podcast, ha parlato nel 2005 con Kai Herrmann. Di quell'incontro 258 00:25:37,360 --> 00:25:42,600 con Herrmann von Koisler scrive "Herrmann si è descritto come un marxista liberale, che ancora 259 00:25:42,600 --> 00:25:48,280 oggi si sente legato alla critica marxista del capitalismo". A questo si aggiunge, secondo quanto 260 00:25:48,280 --> 00:25:53,320 riportato da von Koisler, un altro aspetto. Herrmann voleva opporsi con ogni mezzo alla 261 00:25:53,320 --> 00:25:58,240 logica della guerra fredda, sostenuta a suo parere con gran forza dai giornali, dalle riviste 262 00:25:58,240 --> 00:26:04,200 dell'editore Springer, come ad esempio la Bildzeitung. Per questo motivo Herrmann, parlando con von Koisler, 263 00:26:04,200 --> 00:26:09,080 ha ammesso di aver trattato il tema dell'organizzazione di fughe in modo molto soggettivo, 264 00:26:09,080 --> 00:26:14,080 poiché soprattutto nelle pubblicazioni del gruppo Springer gli organizzatori di fughe erano trattati 265 00:26:14,080 --> 00:26:19,880 molto benevolmente, venivano spesso celebrati e secondo lui strumentalizzati. Herrmann ha scaricato 266 00:26:19,880 --> 00:26:24,320 quindi la sua versione nei confronti del gruppo Springer sugli organizzatori di fughe. 267 00:26:24,320 --> 00:26:31,160 Riguardo al primo articolo di Herrmann sulla Zeit, von Koisler riporta così la versione del giornalista. 268 00:26:31,160 --> 00:26:37,320 "Herrmann definisce il suo lavoro, di quegli anni presso la Zeit, come faticoso. Un problema era 269 00:26:37,320 --> 00:26:41,880 rappresentato dal fatto che doveva consegnare due articoli a settimana. Questa pressione avrebbe 270 00:26:41,880 --> 00:26:46,480 portato al fatto che Herrmann, dopo aver letto l'articolo di Zeitung, non avrebbe fatto ricerche 271 00:26:46,480 --> 00:26:51,320 proprie. A distanza di anni, Herrmann definisce questo modo di procedere un'assurdità." 272 00:26:51,320 --> 00:26:57,480 Così anche nel secondo articolo firmato da Herrmann e uscito nel febbraio del 65 su Zeit, 273 00:26:57,480 --> 00:27:03,880 l'articolo in cui Wolfgang Fuchs dichiara di non aver incassato un soldo da chi voleva fuggire, 274 00:27:03,880 --> 00:27:09,520 ma anche l'articolo in cui Herrmann portava la testimonianza di un fuggitivo che invece accusava 275 00:27:09,520 --> 00:27:15,600 Fuchs e il suo gruppo di aver preteso da lui oltre 10.000 marchi. Secondo Klaus-Michael von Koisler 276 00:27:15,600 --> 00:27:21,080 "Anche il nuovo caso, stando al racconto di Herrmann, non era frutto di sue ricerche. In 277 00:27:21,080 --> 00:27:26,440 realtà questo informatore aveva offerto di propria iniziativa la sua storia alla redazione di Zeit. 278 00:27:26,440 --> 00:27:31,560 Herrmann racconta di essersi sentito sollevato dal fatto che quella testimonianza, secondo lui, 279 00:27:31,560 --> 00:27:37,080 era un sostegno a quanto da lui scritto nel suo primo articolo." Klaus-Michael von Koisler è 280 00:27:37,080 --> 00:27:42,680 parte in causa di questa storia e ha certamente tutto l'interesse a presentare i fatti nel modo 281 00:27:42,680 --> 00:27:48,480 che fa più comodo a lui e al gruppo di Wolfgang Fuchs. Ma a quanto sappiamo non esistono smentite 282 00:27:48,480 --> 00:27:53,320 di Herrmann su questa ricostruzione dei fatti e Marion Deytien, la studiosa che abbiamo già 283 00:27:53,320 --> 00:27:57,640 citato e che al tema della Fluchthilfe ha dedicato una buona parte della sua carriera 284 00:27:57,640 --> 00:28:04,080 di storica e divulgatrice, afferma nel suo libro del 2005 "Un buco nel muro". "Tutto quello che 285 00:28:04,080 --> 00:28:10,000 sappiamo ci fa escludere che Fuchs abbia incassato soldi dai fuggitivi del tunnel 57 o dai loro 286 00:28:10,000 --> 00:28:16,320 familiari e amici". Ma quando qualcuno mette in circolazione una falsità non è smentendola 287 00:28:16,320 --> 00:28:21,560 che la eliminiamo. Purtroppo queste cose sviluppano dinamiche proprie e continuano 288 00:28:21,560 --> 00:28:27,120 a vivere in un sottobosco umido che non secca mai ed è lì che prospera la macchina del fango. 289 00:28:27,120 --> 00:28:34,800 Un'altra domanda a cui dobbiamo provare a dare una risposta è "Come ha saputo la stasi del 290 00:28:34,800 --> 00:28:41,440 tunnel 57?". A dare la soffiata è stato Horst Lange, un berlinese dell'est che voleva a sua 291 00:28:41,440 --> 00:28:48,680 volta fuggire. Nel 1963 il suo tentativo di fuga è stato scoperto ma la stasi sorprendentemente 292 00:28:48,680 --> 00:28:54,200 non lo ha arrestato. Non ci sono prove che Lange abbia scambiato la propria libertà con l'impegno 293 00:28:54,200 --> 00:28:59,480 a diventare collaboratore non ufficiale della stasi ma sappiamo con sicurezza che dopo quel 294 00:28:59,480 --> 00:29:11,000 tentativo la stasi lo teneva sotto osservazione. Il 4 ottobre 1964 verso sera Lange riceve una 295 00:29:11,000 --> 00:29:16,480 telefonata da un corriere che gli propone di incontrarsi per discutere della sua fuga. I due 296 00:29:16,480 --> 00:29:21,960 concordano di vedersi alle 21.30 in un locale a meno di due chilometri dalla Strelitzerstrasse. 297 00:29:21,960 --> 00:29:29,120 All'incontro il corriere spiega a Lange che se vuole può fuggire subito, a 15 minuti a 298 00:29:29,120 --> 00:29:37,200 piedi da lì c'è un tunnel che lo porterà a ovest. Lange rifiuta, nel frattempo lui aveva abbandonato 299 00:29:37,200 --> 00:29:42,720 secondo quanto ha raccontato lui stesso l'idea di lasciarla a Germania Est ma è colto dal panico. 300 00:29:42,720 --> 00:29:48,400 Sa che la stasi lo tiene sotto controllo e sospetta che il suo appartamento sia pieno di 301 00:29:48,400 --> 00:29:53,600 cimici. Se la stasi ha ascoltato la telefonata tra lui e il corriere e lui non riferisce nulla, 302 00:29:53,600 --> 00:30:02,760 la sua vita è finita. Il quotidiano Welt in un articolo del 2013 ricostruisce così i fatti. 303 00:30:02,760 --> 00:30:08,480 Poco dopo l'incontro, così si legge negli atti della stasi, Lange ha chiamato da una 304 00:30:08,480 --> 00:30:13,440 cabina telefonica il ministero per la sicurezza e ha fornito informazioni sull'incontro con il 305 00:30:13,440 --> 00:30:19,200 corriere. Durante questa chiamata Lange ha anche indicato verso quale direzione si era allontanato 306 00:30:19,200 --> 00:30:24,200 il corriere dopo il loro incontro. Lange non rivela il luogo preciso del tunnel, probabilmente 307 00:30:24,200 --> 00:30:29,240 non lo conosce neppure lui, ma riferisce la direzione verso cui si è incamminato il corriere 308 00:30:29,240 --> 00:30:34,840 e riporta le parole di quest'ultimo. Dal loro punto di incontro la via di fuga dista circa 15 309 00:30:34,840 --> 00:30:40,120 minuti a piedi. Questo indizio sarà fondamentale a limitare il raggio delle indagini della stasi 310 00:30:40,120 --> 00:30:47,160 che arriverà infine poco prima della mezzanotte al civico 55 della Strillitzenstrasse. Ci sono 311 00:30:47,160 --> 00:30:53,440 voluti quasi 40 anni non solo per scoprire come è morto Egon Schulz, ma anche per chiarire che i 312 00:30:53,440 --> 00:30:59,480 ragazzi del tunnel 57 non erano gangster e nemmeno spavaldi incoscienti a cui piaceva giocare a 313 00:30:59,480 --> 00:31:05,760 cowboy e indiani. Erano ragazzi di 20 anni che hanno messo la vita degli altri davanti alla loro, 314 00:31:05,760 --> 00:31:12,360 per idealismo, per amore e per rabbia. Oggi molti di loro non ci sono più, ma quello che hanno fatto, 315 00:31:12,360 --> 00:31:18,400 vissuto e sofferto doveva essere raccontato, soprattutto oggi in un'epoca in cui le storie 316 00:31:18,400 --> 00:31:27,320 di questa storia sono così tremendamente attuali. Già, la storia. Di cosa è fatta questa massa di 317 00:31:27,320 --> 00:31:33,680 date e dati che chiamiamo storia? La storia spesso è fatta delle storie che ci raccontano e non 318 00:31:33,680 --> 00:31:39,760 importa che siano vere, l'importante è che qualcuno ci convinca che lo sono. Come la storia di Egon 319 00:31:39,760 --> 00:31:45,080 Schulz, soldato di 21 anni che, come recita la targa in suo onore fissata all'ingresso della 320 00:31:45,080 --> 00:31:50,080 Strelitz-Straße, era morto adempiendo al suo servizio di difesa del confine della 321 00:31:50,080 --> 00:31:55,040 Repubblica Democratica Tedesca, vilmente assassinato da agenti di Berlino Ovest. 322 00:31:55,040 --> 00:32:04,240 La strada di questa storia, ribattezzata nel 1966 in Egon Schulz-Straße, oggi si chiama di nuovo 323 00:32:04,240 --> 00:32:11,800 Strelitz-Straße e se ci passate all'ingresso del Civico 55 non troverete più la targa da cui 324 00:32:11,800 --> 00:32:17,360 siamo partiti per raccontare questa storia. Ne troverete un'altra, voluta e pensata da alcuni 325 00:32:17,360 --> 00:32:23,680 dei protagonisti ancora vivi di questa vicenda. Se passerete dalla Strelitz-Straße 55, 326 00:32:23,680 --> 00:32:27,880 oggi di fianco all'ingresso troverete una targa che recita così. 327 00:32:27,880 --> 00:32:34,080 Nel cortile di questa casa sbucava un tunnel di 145 metri, scavato partendo da Berlino 328 00:32:34,080 --> 00:32:40,880 Ovest e attraverso il quale nelle lotti del 3 e del 4 ottobre 1964 riuscirono a scappare a Ovest 329 00:32:40,880 --> 00:32:47,240 57 uomini, donne e bambini. A causa di una soffiata al Ministero per la Sicurezza della 330 00:32:47,240 --> 00:32:53,200 DDR si giunse ad uno scontro a fuoco all'interno del cortile tra i soldati di confine e gli 331 00:32:53,200 --> 00:32:59,120 organizzatori della fuga. A seguito di questo scontro a fuoco, il 5 ottobre morì Egon Schulz, 332 00:32:59,120 --> 00:33:06,000 sotto ufficiale delle truppe di confine della nazionale Volksarmee. Nella DDR Egon Schulz fu 333 00:33:06,000 --> 00:33:10,840 idealizzato come eroe, mentre gli organizzatori della fuga furono presentati come agenti del 334 00:33:10,840 --> 00:33:17,000 nemico e assassini. Solo dopo la caduta del muro si scoprì che i colpi mortali erano partiti dall'arma 335 00:33:17,000 --> 00:33:23,320 di un compagno di Schulz. I responsabili della DDR conoscevano la vera versione dei fatti fin 336 00:33:23,320 --> 00:33:29,960 dall'inizio. La targa è stata inaugurata il 4 ottobre 2004, nel quarantennale di quella 337 00:33:29,960 --> 00:33:36,540 incredibile notte in cui 57 uomini, donne e bambini ritrovarono la vita e un ragazzo di 21 anni la 338 00:33:36,540 --> 00:33:44,560 perse. Ad inaugurarla, oltre a Klaus Michael von Koisl, Joachim Neumann, Hubert Holbein e Michael 339 00:33:44,560 --> 00:33:51,400 Bade, amico del cuore di Egon Schulz, anche quel pastore protestante che dal 1990 al 2000 aveva 340 00:33:51,400 --> 00:33:57,640 guidato l'ente chiamato a gestire gli atti della Stasi. Era Joachim Gauck, veniva anche lui da 341 00:33:57,640 --> 00:34:03,160 Rostock come Egon Schulz e aveva fatto così bene il suo lavoro che qualche anno più tardi sarà 342 00:34:03,160 --> 00:34:09,200 eletto presidente della Repubblica Tedesca. Ricordate come abbiamo concluso la prima puntata? 343 00:34:09,200 --> 00:34:16,640 Io vi avevo detto che questa storia forse è una lunga risposta a questa domanda. Cosa chiamiamo 344 00:34:16,640 --> 00:34:23,320 giusto? Dopo tutto quello che vi ho raccontato vi rivolgo di nuovo questa domanda perché non 345 00:34:23,320 --> 00:34:26,120 so trovare un modo migliore per chiudere questo racconto. 346 00:34:26,120 --> 00:34:39,400 Operazione Tokyo è un podcast di Davide Schenetti. Se vi è piaciuto lasciate un like e consigliatelo. 347 00:34:39,400 --> 00:34:44,400 Se avete commenti, domande o critiche scrivete all'indirizzo di post elettronica mail 348 00:34:44,400 --> 00:34:52,120 chiocciola operazione tokyo punto net. Le altre voci di questo podcast sono di Matilde Cragnolini 349 00:34:52,120 --> 00:34:58,680 e Tommaso Marani. La supervisione delle musiche è di Matilde Cragnolini. Le fonti degli inserti 350 00:34:58,680 --> 00:35:00,520 audio sono citate in sinossi. 351 00:35:00,520 --> 00:35:20,520 [Musica]